Trionfo USA per La Madeleine e lo Straniero. La carriera di Alessandra Cardone

La sceneggiatrice e la regista Alessandra Cardone di La Madeleine e lo Straniero.

Giunge la notizia che La Madeleine e lo Straniero, corto della sceneggiatrice e regista Alessandra Cardone, si è accaparrato una serie di riconoscimenti ai Southern Short Awards che si sono tenuti all’Aurora Cineplex a Roswell (GA). La regista si è guadagnata l’Individual Achievement in Directing, mentre gli interpreti, Ivan Senin e Fulvio Falzarano, sono premiati entrambi con l’Individual Achievement in Acting. I riconoscimenti tecnici assegnati al film sono stati l’Achievement in Cinematography (Debora Vrizzi), Editing (Matteo Trevisan), Music (Phillis Skeet), Production Design (Giorgio Pansini) e Sound Design. Vanno citati anche l’aiuto regista Carlo Paramidani, la casting director Antonella Perrucci per Galaxia Casting, Caterina Zangrando per i costumi e Francesca De Benedet al trucco. La Madeleine e lo Straniero è stato prodotto da Guecello di Porcìa, proprietario delle Cantine di Porcia, antica azienda vinicola friulana, e dalla società Videe Spa e distribuito da Premiere Film.

Trama

Uno chef di origini rumene sta per ottenere la sua prima stella Michelin, quando assaggia un vino molto particolare. Alla stregua di Proust e la sua Madeleine, il gusto di quel vino evoca in lui il ricordo di un tempo andato. All’epoca era un giovane immigrato in cerca di lavoro come cuoco. E si era trovato a rubare una bottiglia proprio di quel vino. Questa reminiscenza genera in lui un senso di pentimento e bisogno di chiedere perdono.

Il riconoscimento americano si aggiunge ad una serie di altri premi tra cui la prestigiosa Ostrica d’Oro al Food Film Festival Kinookus, che si svolge a Ston in Croazia ogni settembre. Cortinametraggio ha, inoltre, selezionato il corto, assieme ad altre 12 opere, per essere proiettato all’Italian Film Festival Bangkok 2018, il più importante evento di cinema italiano in Thailandia, organizzato dall’Associazione Culturale Dante Alighieri di Bangkok, presieduta da Maria Flora di Matteo e promosso dall’Ambasciata d’Italia a Bangkok. Ma la cavalcata verso il successo per La Madeleine e lo Straniero continua tra pochi giorni alla XV Edizione di Sedicicorto in programma a Forlì dal 5 al 14 ottobre.

La carrieria fino ad oggi

La sceneggiatrice e regista di La Madeleine e lo Straniero, è una ex copywriter milanese con una lunga esperienza nel mondo della pubblicità. Il suo debutto risale al 2006, con il  cortometraggio, Aspettando Hollywood, la commovente storia di una attrice italiana in procinto di girare un nuovo film in vista del suo sbarco ad Hollywood l’anno seguente. Il film ha vinto il Cortocircuito Film Festival 2007 come Miglior Film, mentre l’attrice Valentina Valsania si è aggiudicata il premio alla Migliore Attrice Protagonista.

Aspettando Hollywood (Alessandra Cardone, 2006), film completo, 10’20”.

Nel 2009, riceve una meritata menzione speciale ai Nastri d’Argento per la sceneggiatura del corto Boxing Paradise diretto da Stefano Quaglia. Il cortometraggio è un viaggio mentale nel trauma di un pugile diventato professionista, che agogna il turbine di suoni, rumori, dolore e sensazioni di trovarsi immerso nel cosiddetto “paradiso sul ring,” fase che ogni pugile, prima o poi raggiunge.

Boxing Paradise (Stefano Quaglia, 2009), film completo, 14’35”.

Nel marzo 2011, gira Le Tessitrici di Guri i Zi, un documentario che racconta il successo di un piccolo gruppo di tessitrici albanesi, il cui lavoro ha consentito loro, non solo di condurre una vita migliore per loro e le loro famiglie, ma le ha aiutate anche ad uscire di casa e ad essere almeno un po’ autonome in una società fortemente patriarcale. Il cortometraggio è stato proiettato a Villa Necchi per il quinto anniversario del progetto della Idee Migranti Onlus.

Le Tessitrici di Guri i Zi (Alessandra Cardone, 2011), film completo, 17’59”.

Nel 2012 è la volta del documentario, My Friend Johnny,presentato alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia nella sezione Venice Nights. Il film racconta il breve incontro del ristoratore veneziano, Cristiano Vitale, con l’attore Johnny Depp, mentre questi era a Venezia per le riprese de  The Tourist, diretto da Florian Henckel von Donnersmarck nel 2010. Un uomo semplice e la sua famiglia rimangono abbagliati da una celebrità, che ora considerano amico e che un giorno sperano torni a trovarli.

My Friend Johnny (Alessandra Cardone, 2012), film completo, 14’11”.

In Love With Shakespeare: il Sogno di Gaetano è il documentario che dirige nel 2014. La Cardone pone al centro di questa sceneggiatura dalla struttura teatrale Gaetano Sansone, drammaturgo, regista e docente milanese di cinema e teatro, non ultimo suo mentore. La regista presenta la vita di quest’uomo e ne scandisce le fasi sulla base di tutte le diverse identità assunte da lui negli anni, quella del maestro, dell’uomo, del drammaturgo, dell’innamorato e del  visionario. Proiettato al Filmmaker Film Festival a Milano e all’Istituto di Cultura Italiana a Londra, è infine acquistato da Sky Classica HD.

In Love with Shakespeare: il Sogno di Gaetano (Alessandra Cardone, 2014), trailer ufficiale, 1′.

Ancora in produzione è Riflessi il suo primo lungometraggio. Il progetto è sostenuto dal Fondo di Sostegno allo Sviluppo di Opere Cinematografiche tra Italia e Francia.

Riflessi (Alessandra Cardone, in produzione), teaser, 1’17”.

L’ultima soddisfazione è la selezione al Torino Film Lab 2018 per lo sviluppo del film L’Abbaglio, di cui non trapelano notizie.



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