Primetime Emmy Awards 2018: Cosa vi siete persi

La prima edizione dei Primetime Emmy Award fu tenuta il 25 gennaio 1949 nella cornice del  Hollywood Athletic Club di Los Angeles. Il 17 settembre 2018, dopo settanta anni e diverse modifiche apportate al premio, è la coppia di comici del Saturday Night Live, Michael Che e Colin Jost, a presentare i Primetime Emmy Award in diretta sulla NBC dal Microsoft Theater di Los Angeles di fronte ad una platea di 7100 persone. Il 12 luglio scorso gli attori Ryan Eggold e Samira Wiley avevano annunciato le nomination scelte tra performance e programmi andati in onda dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2018.

Emy Sherman Palladino

Ad aprire la serata l’immancabile Gold (non Red) Carpet condotto dalle due giornaliste di punta della rete, Hoda Kotb in rosa, Savannah Guthrie in azzurro assieme a Natalie Morales in grigio argentato, che hanno intervistato gli ospiti all’entrata del teatro. Molte le mise stravaganti tra le ospiti femminili. Spicca il finto frac nero con interni rosa su minigonna tono su tono e tuba con fiore rosa appuntato della vincitrice della serata, la regista e sceneggiatrice Amy Sherman Palladino. Altrettanto sui generis l’abito a strisce con i colori della bandiera eritrea (rosso, giallo, blu e verde) creato da Prabal Gurung per l’attrice Tiffany Haddish, indossato per omaggiare le sue radici.

All’interno del teatro, la serata accende i riflettori sulla comicità dei presentatori, Che e Jost, che, però, non graffiano a dovere. Le loro freddure non fanno presa sul pubblico, che, come i due comici, è apparso stranamente impacciato. Affiancati dagli “esperti della storia degli Emmy”  e comici Maya Rudolph e Fred Armisen, i presentatori hanno dato il colpo di grazia al tanto atteso aspetto comico della serata. Non sono stati da meno le coppie di presentatori delle categorie in gara, che leggendo sul teleprompter, hanno saputo paradossalmente dare il peggio di sé, eccezion fatta per RuPaul Charles e Leslie Jones.

Comicità sottotono quest’anno, quindi, rispetto all’edizione passata dove, invece, il presentatore Stephen Colbert aveva reso la manifestazione brillantemente politicizzata. I riferimenti alla politica americana e il dissenso nei confronti del POTUS, inevitabile costante degli eventi pubblici dell’entertainment americano negli ultimi due anni, sono stati contenuti. Solo l’attrice Rachel Brosnahan, dopo essere stata premiata, ha sottolineato l’importanza di andare a  votare per le elezioni di medio termine a novembre.

La proposta di matrimonio di Glenn Weiss alla compagna Jen Svedsen

A sostituire i comizi politici, si sono susseguite cascate di ringraziamenti a mogli e figli e persino una proposta di matrimonio. Il regista degli Oscar Glenn Weiss, salito sul palco per ricevere l’Emmy, ha fatto la proposta di matrimonio alla compagna Jan Svendsen seduta in platea. Dopo averle infilato l’anello al dito, la Svedsen, in evidente stato di incredulità, gli ha detto sì. Il pubblico era in visibilio.

La serata ha celebrato la First Lady della televisione americana, l’attrice Betty White, che alla veneranda età di novantasei anni calca ancora con eleganza, autorevolezza e sano sarcasmo il palco e i set televisivi senza tradire la sua voglia di continuare a recitare. In nomination per ben 24 volte e vincitrice di 8 Emmy Award, alla sua entrata sul palco, il pubblico le ha dedicato una standing ovation degna di una Golden Girl di ieri e oggi. L’attrice, visibilmente commossa, ha ringraziato  innumerevoli volte i presenti per averla sopportata e per continuare a farlo in tutta la sua lunga carriera. “Avrei voluto che avessero fatto lo stesso a casa,” commenta poi con ironia tra l’ilarità generale.

L’inaspettato riconoscimento del lavoro degli stagisti 2018 che si sono fatti le ossa dietro le quinte della serata e che si faranno le ossa nel mondo della televisione in futuro è stato un tocco di classe da parte dei professionisti del settore.

Le premiazioni si sono susseguite in modo molto rapido, come promesso dall’Academy of Television Arts and Sciences. Tuttavia troppi sono stati i break pubblicitari durante i quali, però, le premiazioni di categorie “meno importanti” hanno avuto luogo. In questo modo, l’Academy è riuscita ad accorciare la durata della cerimonia a sole tre ore. La scelta è stata dettata dalla necessità di aumentare gli ascolti, in caduta libera nella scorsa edizione per questo motivo.

A seguire l’elenco delle categorie premiate in diretta con i rispettivi vincitori (evidenziati in rosso) e la lista delle nomination.

Programmi

Miglior Serie Comica: The Marvelous Mrs. Maisel (Amazon)

  1. Atlanta (FX)
  2. Barry (HBO)
  3. Black-ish (ABC)
  4. Curb Your Enthusiasm (HBO)
  5. GLOW (Netflix)
  6. Silicon Valley (HBO)
  7. Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix)

Miglior Serie Drammatica: Game of Thrones (HBO)

  • The Americans (FX)
  • The Crown (Netflix)
  • The Handmaid’s Tale (Hulu)
  • Stranger Things (Netflix)
  • This Is Us (NBC)
  • Westworld (HBO)

Miglior Varietà: Last Week Tonight with John Oliver (HBO)

  • The Daily Show with Trevor Noah (Comedy Central)
  • Full Frontal with Samantha Bee (TBS)
  • Jimmy Kimmel Live! (ABC)
  • The Late Late Show with James Corden (CBS)
  • The Late Show with Stephen Colbert (CBS)

Miglior Sketch in un Varietà: Saturday Night Live (NBC)

  • At Home With Amy Sedaris (truTV)
  • Drunk History (Comedy Central)
  • I Love You America with Sarah Silverman (Hulu)
  • Portlandia (IFC)
  • Tracey Ullman’s Show (HBO)

Miglior Miniserie: The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)

  • The Alienist (TNT)
  • Genius: Picasso (NatGeo)
  • Godless (Netflix)
  • Patrick Melrose (Showtime)

Miglior Reality Competitivo: RuPaul’s Drag Race (VH1)

  • The Amazing Race (CBS)
  • American Ninja Warrior (NBC)
  • Project Runway (Lifetime)
  • Top Chef (Bravo)
  • The Voice (NBC)

Attori e Attrici

Miglior Attore Protagonista in una Serie Comica: Bill Hader, Barry (HBO)

  • Anthony Anderson, Black-ish (ABC)
  • Ted Danson, The Good Place (NBC)
  • Larry David, Curb Your Enthusiasm (HBO)
  • Donald Glover, Atlanta (FX)
  • William H. Macy, Shameless (Showtime)

Miglior Attrice Protagonista in una Serie Comica: Rachel Brosnahan, The Marvelous Ms, Maisel (Amazon)

  • Pamala Adlon, Better Things (FX)
  • Allison Janney, Mom (CBS)
  • Issa Rae, Insecure (HBO)
  • Tracee Ellis Ross, Black-ish (ABC)
  • Lily Tomlin, Grace and Frankie (Netflix)

Migliore Attore Protagonista in una Serie Drammatica: Matthew Rhys, The Americans (FX)

  • Jason Bateman, Ozark (Netflix)
  • Sterling K. Brown, This Is Us (NBC)
  • Milo Ventimiglia, This Is Us (NBC)
  • Ed Harris, Westworld (HBO)
  • Jeffrey Wright, Westworld (HBO)

Migliore Attrice Protagonista in una Serie Drammatica: Claire Foy, The Crown (Netflix)

  • Sandra Oh, Killing Eve (BBC America)
  • Tatiana Maslany, Orphan Black (BBC America)
  • Keri Russell, The Americans (FX)
  • Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale (Hulu)
  • Evan Rachel Wood, Westworld (HBO)

Miglior Attore Protagonista in una Miniserie: Darren Criss, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)

  • Antonio Banderas, Genius: Picasso (Nat Geo)
  • Benedict Cumberbatch, Patrick Melrose (Showtime)
  • Jeff Daniels, The Looming Tower (Hulu)
  • John Legend, Jesus Christ Superstar Live in Concert (NBC)
  • Jesse Plemons, Black Mirror: USS Callister (Netflix)

Miglior Attrice Protagonista in una Miniserie: Regina King, Seven Seconds (Netflix)

  • Jessica Biel, The Sinner (USA)
  • Laura Dern, The Tale (HBO)
  • Michelle Dockery, Godless (Netflix)
  • Edie Falco, Law and Order True Crime: The Menendez Murders (NBC)
  • Sarah Paulson, America Horror Story: Cult (FX)

Miglior Attore non Protagonista in una Serie Comica: Henry Winkler, Barry (HBO)

  • Brian Tyree Henry, Atlanta (FX)
  • Louie Anderson, Baskets (FX)
  • Alec Baldwin, Saturday Night Live (NBC)
  • Kenan Thompson, Saturday Night Live (NBC)
  • Tony Shalhoub, The Marvelous Mrs. Maisel (Amazon)
  • Tituss Burgess, Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix)

Miglior Attrice non Protagonista in una Serie Comica: Alex Borstein, The Marvelous Mrs. Maisel

  • Zazie Beetz, Atlanta (FX)
  • Laurie Metcalf, Roseanne (ABC)
  • Betty Gilpin, GLOW (Netflix)
  • Aidy Bryant, Saturday Night Live (NBC)
  • Leslie Jones, Saturday Night Live (NBC)
  • Kate McKinnon, Saturday Night Live (NBC)
  • Megan Mullally, Will & Grace (NBC)

Miglior Attore non Protagonista in una Serie Drammatica: Peter Dinklage, Game of Thrones (HBO)

  • Nikolaj Coster-Waldau, Game of Thrones (HBO)
  • Mandy Patinkin, Homeland (Showtime)
  • David Harbour, Stranger Things (Netflix)
  • Matt Smith, The Crown (Netflix)
  • Joseph Fiennes, The Handmaid’s Tale (Hulu)

Miglior Attrice non Protagonista in una Serie Drammatica: Thandie Newton, Westworld (HBO)

  • Lena Headey, Game of Thrones (HBO)
  • Millie Bobby Brown, Stranger Things (Netflix)
  • Vanessa Kirby, The Crown (Netflix)
  • Ann Dowd, The Handmaid’s Tale (Hulu)
  • Yvonne Strahovski, The Handmaid’s Tale (Hulu)
  • Alexis Bledel, The Handmaid’s Tale (Hulu)

Miglior Attore non Protagonista in una Miniserie: Jeff Daniels, Godless (Netflix)

  • Brandon Victor Dixon, Jesus Christ Superstar Live in Concert (NBC)
  • John Leguizamo, Waco (Paramount Network)
  • Ricky Martin, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)
  • Edgar Ramirez, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)
  • Michael Stuhlbarg, The Looming Tower (Hulu)
  • Finn Wittrock, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)

Miglior Attrice non Protagonista in una Miniserie: Merritt Wever, Godless (Netflix)

  • Sara Bareilles, Jesus Christ Superstar Live In Concert (NBC)
  • Penelope Cruz, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)
  • Judith Light, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story (FX)
  • Adina Porter, American Horror Story: Cult (FX)
  • Letitia Wright, Black Mirror: Black Museum (Netflix)

Regia

Miglior Regia di una Serie Comica: Amy Sherman Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel, (Episodio: Pilota) (Amazon Studios)

  • Donald Glover, Atlanta (FX)
  • Hiro Murai, Atlanta (FX)
  • Bill Hader, Barry (HBO)
  • Mark Cendrowski, The Big Bang Theory (CBS)
  • Jesse Peretz, GLOW (Netflix)
  • Mike Judge, Silicon Valley (HBO)

Miglior Regia di una Serie Drammatica: Stephen Daldry, The Crown (Episodio: Paterfamilias) (Netflix)

  • Alan Taylor, Game Of Thrones (HBO)
  • Jeremy Podeswa, Game Of Thrones (HBO)
  • Jason Bateman, Ozark (Netflix)
  • Kari Skogland, The Handmaid’s Tale (Hulu)
  • Daniel Sackheim, Ozark (Netflix)
  • The Duffer Brothers, Stranger Things (Netflix)

Outstanding Directing For A Variety Special: Glenn Weiss, The Oscars (ABC)

  • Stan Lathan, Dave Chappelle: Equanimity (Netflix)
  • Michael Bonfiglio, Jerry Seinfeld: Jerry Before Seinfeld (Netflix)
  • Marcus Raboy, Steve Martin & Martin Short: An Evening You Will Forget For The Rest Of Your Life (Netflix)
  • Hamish Hamilton, Super Bowl LII Halftime Show Starring Justin Timberlake (NBC)

Outstanding Directing For A Limited Series, Movie Or Dramatic Special: Ryan Murphy, The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story (Episode: The Man Who Would Be Vogue) (FX)

  • Scott Frank, Godless (Netflix)
  • David Leveaux e Alex Rudzinski, Jesus Christ Superstar Live In Concert (NBC)
  • Craig Zisk, The Looming Tower (Hulu)
  • Barry Levinson, Paterno (HBO)
  • Edward berger, Patrick Melrose (Showtime)
  • David Lynch, Twin Peaks (Showtime)

Sceneggiatura

Miglior Sceneggiatura per una Serie Comica: Amy Sherman-Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel (Episodio: Pilot) (Amazon)

  • Alec Berg, Silicon Valley (HBO)
  • Alec Berg & Bill Hader, Barry (HBO)
  • Donald Glover, Atlanta (FX)
  • Stefani Robinson, Atlanta (FX)
  • Liz Sarnoff, Barry (HBO)

Miglior Sceneggiatura per un Serie Drammatica: Joel Fields e Joe Weisberg, The Americans (Episode: Start) (FX)

  • David Benioff & D.B. Weiss, Il Trono di Spade (HBO)
  • I Fratelli Duffer, Stranger Things (Netflix)
  • Bruce Miller, The Handmaid’s Tale (Hulu)
  • Peter Morgan, The Crown (Netflix)
  • Phoebe Waller-Bridge, Killing Eve (BBC America)

Miglior Sceneggiatura per una Miniserie: William Bridges e Charlie Brooker, Black MirrorUSS Callister (Netflix)

  • Scott Frank, Godless (Netflix)
  • David Lynch & Mark Frost, Twin Peaks (Showtime)
  • Kevin McManus & Matthew McManus, American Vandal (Netflix)
  • David Nicholls, Patrick Melrose, (Showtime)
  • Tom Rob Smith, American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace (FX)

La scena della morte dello stilista Gianni versace sul set della miniserie The Assassination of Gianni Versace. Ricky Martin, nel ruolo del compagno di Versace, e Édgar Ramírez Arellano nel ruolo dello stilista morente.

Il bilancio della serata ha visto The Marvelous Mrs. Maisel trionfare con 5 Emmy, seguita da The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story con tre. Sconcertante è stata la mancata dedica e il ricordo dello stilista Gianni Versace vittima il 15 luglio 1997 dell’omicidio che è rappresentato nella miniserie. Infine cinque pari merito con due premi ciascuno per The Americans (finalmente!), The Crown, Game of Thrones, Barry e Godless.

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