Hotel Transylvania 3: Recensione

In Hotel Transylvania (Genndy Tartakovsky, 2012), Dracula il vampiro aveva un solo obiettivo, difendere la figlia Mavis dalla malvagità degli umani, che gli avevano già portato via la moglie Martha. Dopo tale perdita, Dracula costruisce un castello, un hotel, dove nascondere la figlia. L’hotel diventa un resort per le vacanze dei maggiori mostri. Un umano, però, trova la strada al castello. In Hotel Transylvania 2 (Genndy Tartakovsky, 2015), contro il desiderio del suo amato Johnny, Mavis annuncia al padre di voler lasciare il castello e portare il suo piccolo Dennis, che sembra tutto tranne che un mostro, in un luogo meno pericoloso e più a misura di bambino. Dracula va nel panico e corre ai ripari cercando di fare dell’amato nipote un piccolo mostro in modo da permettergli di inserirsi più facilmente nel loro mondo, ma il nonno fallisce miseramente, proprio quando il pericolo arriva da lontano entro le mura di casa Dracula. Eravamo arrivati qui.

Da sinistra, Wayne, Frank, Dracula, Mavis, Dennis, Murray e Blobby in vacanza distesi al chiaro di luna.

Trama

L’Hotel Transylvania chiude per ferie. E’ tempo di vacanze anche per Dracula & Co., stressati dal troppo lavoro all’hotel. Così, Mavis organizza un viaggio, che diventa l’occasione di trascorrere del tempo insieme tra parenti ed amici e divertirsi, soprattutto per il padre, frustrato da un insopportabile senso di solitudine. Dopo tutto, si sa, lo zing, il cosiddetto colpo di fulmine, capita una sola volta. Partono tutti a bordo della nave Legacy alla volta del Triangolo delle Bermuda. Il capitano della nave, Ericka, ha il compito di rendere il loro viaggio piacevole. Tutto va liscio come l’olio, fino a quando il passato non ritorna per sconvolgere la vita di questa felice combriccola.

Recensione

Il 3 novembre 2015 la Sony Pictures Animation annuncia di voler produrre Hotel Transylvania 3, Una Vacanza Mostruosa. In poco più di tre mesi dalla sua uscita, il film, che conta su un budget di $80,000,000, è un successo mondiale del valore di $280,000,000. Va detto, però, che in confronto ai prequel, che hanno incassato più del doppio dell’ultimo film, è stato un flop. Stavolta, infatti, il regista Genndy Tartakovsky dirige un film, la cui saga è chiaramente arrivata alla frutta. Per dirla chiaramente, il cinema d’animazione non aveva bisogno di questo ultimo prodotto. La ragione è semplice. Se Hotel Transylvania 1 e 2 piacevano perché ambientati nel castello di Dracula, un luogo dapprima spaventoso e che, poi, il pubblico ha imparato ad amare, qui la storia è avulsa da un contesto riconoscibile e familiare. Lo spettatore è disorientato. I personaggi innescano un senso di fastidio perché continuamente coinvolti in gag trite e ritrite piene zeppe di stereotipi scontati. L’animazione punta solo sui colori accesi e, a suo detrimento, su personaggi che ricordano troppo lo spirito disneyano. E’ innegabile. Dracula potrebbe essere fratello buono di Jafar in Aladin (Ron Clements, John Musker, 1992).

La trama delude perché tradisce il principio su cui si basa la trilogia e cioè che lo zing accade una sola volta nella vita e va difeso. Martha era lo zing per Dracula. Johnny era lo zing per Mavis. Ora però, il ricordo di Martha è offuscato dallo charme di un’altra donna. Ericka, rivale dell’amore perduto di Dracula, seduce facilmente il vampiro facendo sì che la famiglia d’origine e il ricordo di essa, fulcro sia del primo che del secondo film, in Hotel Transylvania 3 siano messi a dura prova. La necessità di superare un passato doloroso, fase fin troppo scontata della vita di Dracula, crea competizione. Il pubblico si divide. C’è chi si schiera con il ricordo e la bontà di Martha e chi parteggia per Ericka, il nuovo che travolge, ma che, in realtà, nasconde più di qualche segreto. Solo guardando Ericka attraverso gli occhi di Dracula, ci si rende conto che la donna non è poi così tanto diversa da Martha. Bisogna solo riuscire a guardare così tanto nel profondo.

Trailer

Scheda del film

Titolo: Hotel Transylvania 3 Una Vacanza Mostruosa (titolo originale: Hotel Transylvania 3: Summer Vacation)

Regista: Genndy Tartakovsky

Cast americano (voci originali): Adam Sandler (Dracula), Andy Samberg (Johnny), Selena Gomez (Mavis), Kevin James (Frank), Fran Drescher (Eunice), Steve Buscemi (Wayne), Molly Shannon (Wanda), David Spade (Griffin), Keegan-Michael Key (Murray) e Mel Brooks (Vlad)

Cast italiano (doppiatori): Claudio Bisio (Dracula), Cristiana Capotondi (Mavis), Davide Perino (Johnny), Paolo Marchese (Frank), Luca Dal Fabbro (Wayne), Mino Caprio (Griffin), Graziella Polesinanti (Eunice), Stefanella Marrama (Wanda), Bruno Alessandro (Vlad) e Luigi Ferraro (Murray)

Genere: Animazione, Commedia

Sceneggiatori: Michael McCullers, Genndy Tartakovsky

Storyboard: David Feiss, David Lux, Chris Reccardi

Creazione dei personaggi: Craig Kellman, Andre Medina

Animatori: Juan Alejandro Gomez, Meena Ibrahim, Ali Pournassari, Shay Stone

Montaggio: Joyce Arrastia

Musiche: Mark Mothersbaugh

Produttore: Michelle Murdocca

Produttore esecutivo: Adam Sandler

Casa di produzione: Columbia Pictures, Media Rights Capital, Sony Pictures Animation

Distribuzione: Warner Bros. Italia

Paese: USA

Anno: 2018

Durata: 97 minuti

Data di uscita: 22/08/2018



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