L’attrice di X-Men, Fan Bingbing, è scomparsa

E’ dal 23 luglio 2018 che Fan Bingbing non compare in pubblico. L’attrice cinese trentaseienne, icona della moda è conosciuta nel mondo per il ruolo della mutante Claire Ferguson/Blink in X-Men: Days of Future Past di Bryan Singer. Il silenzio è calato anche sui social media e i fan sono preoccupati, mentre le notizie si rincorrono tra conferme e smentite sulla sua sorte.

Il caso

La scomparsa della donna segue lo scandalo scoppiato il 28 maggio 2018, quando il presentatore televisivo Cui Yongyuan posta sul sito cinese di microblogging Weibo due screenshot che mostrano due contratti diversi firmati dall’attrice per il film, Cell Phone2 di Feng Xiaogang. Il primo contratto, per quattro giorni di lavoro, ammontava a $1,560,000, mentre il secondo a $7,800,000. Dopo la pubblicazione di tali immagini, il governo cinese ha censurato tutte le notizie sul caso. Poi, ha avviato una serie di indagini che hanno coinvolto l’intera industria cinematografica e televisiva cinese. Il governo vuole porre fine a quello che si definisce la prassi dei “contratti yin-yang.” E vuole fare di Fan Bingbing un esempio.

Che cos’è il contratto yin-yang?

Il contratto yin-yang è una pratica che consiste nella firma da parte degli attori protagonisti (e non, ma non è chiaro) di contratti multipli per lo stesso ingaggio. I due contratti differiscono per una considerevole somma complessiva. Solo il contratto con la somma di denaro inferiore è dichiarata al fisco. Il secondo contratto, quello con la cifra superiore, invece, è intascato illegalmente. Ne consegue una consistente evasione fiscale. Queste sono, proprio, le accuse mosse a Fan Bingbing.

La legislazione cinese in materia di cinema

Il giro di vite era già stato avviato con l’approvazione in Cina della legge sul cinema entrata in vigore il 1 marzo 2017. Tale legge, anche detta legge censura, sancisce il bando a contenuti che minano la costituzione, l’integrità territoriale, l’unità e la sicurezza nazionale o che incitano al terrorismo e ad estremismi. Le produzioni locali non possono collaborare con quelle straniere che violano tale legge. Almeno 60 film sono stati rimossi dalle piattaforme di streaming online e solo 34 pellicole straniere, preventivamente censurate, sono distribuite ogni anno sul mercato cinematografico cinese. Il caso di Fan Bingbing si inserisce nella sezione della legge che sancisce un ferreo controllo sulla condotta morale di attori ed attrici.

Gli avvenimenti

L’attrice è stata arrestata, posta agli arresti domiciliari all’inizio di giugno e rilasciata dagli stessi poco dopo. La donna ha sempre respinto le accuse per evasione fiscale. Tuttavia, è stata arresta una seconda volta ad agosto con l’accusa di corruzione e prestiti illegali. Da allora, l’attrice è sparita. Voci riferiscono che sia detenuta in una prigione in Cina. Altre riferiscono che sia stata avvistata a Los Angeles in un ufficio dell’immigrazione per richiedere asilo politico. A seguito delle gravi accuse mosse nei confronti della sorella, il governo cinese ha intimato al fratello diciottenne dell’attrice, Fan Chengcheng, idolo dei teenager cinesi, di non lasciare il paese. Risulta scomparso, invece, il fidanzato dell’attrice, Li Chen.

Si presuppone che in qualsiasi modo la vicenda si evolva, le carriere di Fan Bingbing e del fratello si possano dire pressoché concluse, per lo meno in Cina. Ci si chiede, quindi, se la star cinese sarà esclusa dal thriller della Universal, 355, al quale dovrebbe prendere parte assieme a Jessica Chastain, Penelope Cruz, Lupita Nyong’o e Marion Cotillard.



Categories: Film, Home, News

Tags: , , , , , , , , ,

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: