Red Land – Rosso Istria. La tragedia di Norma Cossetto.

I partigiani titini nel film Red Land – Rosso Istria di Maximiliano Hernando Bruno

Red Land – Rosso Istria, lungometraggio storico e drammatico diretto dall’attore e sceneggiatore italo-argentino Maximiliano Hernando Bruno al suo debutto alla regia, è un pugno allo stomaco per chi la storia che racconta l’ha vissuta e per chi non sapeva neanche che fosse esistita.

Il film ha debuttato ieri alla 75a edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia. “Non è un film che veicola un messaggio,” concorda il cast, “è un monito a non dimenticare la storia.” Ed è per questo motivo che il film sarà divulgato anche nelle scuole, per arrivare dove spesso i libri tacciono o i programmi scolastici sono mozzati à propos. Certi eventi storici troppo controversi, la cui esistenza si arriva addirittura a negare, a volte non vengono scritti e, in questo caso, il merito del cinema è proprio di riuscire a dissotterrare la storia. Red Land – Istria Rossa scoperchia la tragicità delle foibe, voragini profondissime sul confine orientale italiano ed oltre, dove centinaia di migliaia di italiani e stranieri sono stati gettati ancora vivi e lasciati morire uno legato all’altro. Il regista Maximiliano Hernando Bruno racconta la fine di una di queste persone e, con essa, il dolore del suo popolo.

Contesto storico

E’ l’8 settembre 1943, quando il Maresciallo Pietro Badoglio, capo del governo italiano, firma l’armistizio con gli Alleati e assieme al Re Vittorio Emanuele III di Savoia fugge alla volta di Brindisi. L’esercito italiano è lasciato allo sbando. Schierarsi diventa una scelta dettata dalla volontà e dal desiderio di sopravvivere. L’ideologia è diventata una semplice banderuola. Intanto, sul confine orientale del paese, in Istria, nella Venezia Giulia e in Dalmazia, gli italiani fronteggiano nuovi nemici. I partigiani titini, mossi da profondo spirito anti-italiano, innescano stragi a catena impossessandosi dell’anima di queste persone, più che non dei loro averi. Per questo, centinaia di migliaia di esuli abbandonano tutto casa, lavoro e spesso anche i propri familiari per salvarsi.

L’attrice Selene Gandini nel ruolo di Norma Cossetto

Trama

Il film rivive la fine della ventitreenne Norma Cossetto (Selene Gandini), studentessa di Lettere e Filosofia all’Università di Padova. La Cossetto studia sotto la supervisione del professor Ambrosin (Franco Nero), che la segue nella stesura della tesi intitolata, appunto, Rosso Istria, anche titolo del film. La giovane non riesce a discutere la tesi. Non porta a termine il suo lavoro, poiché viene rapita, stuprata, seviziata ed uccisa per la semplice ragione di essere italiana. Gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani tra il 4 e il 5 ottobre, è estratta ormai cadavere nei giorni seguenti.

Produzione

Il film, scritto da Antonello Bellucco figlio di esuli a sua volta, è stato girato tra Trieste, Padova e Grisignana d’Istria. Il film è annunciato proprio a Venezia alla 73a edizione della Mostra. Le riprese si protraggono per circa due anni tra annunci e smentite. Il 2017 sembra essere l’anno buono per l’uscita nelle sale, che invece, è nuovamente posticipata. La produzione ha incontrato diffidenza, ostacoli e mancato sostegno da parte di una istituzione come la Film Commission del Friuli Venezia Giulia. Lo sdegno del cast in merito si è fatta sentire a suo tempo e Federico Poillucci, Presidente della Commissione stessa, dall’altra parte, ha difeso questa decisione dicendo, «Il progetto è stato esaminato dalla Commissione. La valutazione non dipende solo dalla valenza storica e territoriale del progetto, ma anche da criteri di tipo industriale, produttivo e distributivo che non erano sufficienti.» Affrontare questi temi in Friuli Venezia Giulia è sicuramente ancora un taboo colmo di sofferenza, una ferita che sanguina e la paura di schierarsi con un’opera così è reale. Tuttavia, non si vuole fare alcuna illazione, ma semplicemente sottolineare la difficoltà di questo territorio a parlare dei propri demoni. Il film, invece, è stato sponsorizzato dalla Regione Veneto.

Trailer

Scheda del film

Titolo: Red Land – Rosso Istria

Regista: Maximiliano Hernando Bruno

Cast: Selene Gandini, Franco Nero, Sandra Ceccarelli, Diego Pagotto, Romeo Grebensek, Eleonora Bolla, Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Carla Stella, Maximiliano Hernando Bruno, Vasco Mirandola, Monica Garavello, Gaetano Lembo, Andrea Pergolesi, Valerio Mazzucato, Simone Guerra, Alessandro Albertin, Antonio Scarpa, Sasa Sikanic, Aleksandar Tokovic, Vladimir Grigoriev, Jessica Acquavita, Cristian Renzicchi, Francesca Amodio, Valentina Bivona, Carolina Salvador, Claudio Casol, Danilo Leo Lazzarini.

Genere: Sorico, Drammatico

Sceneggiatori: Bellucco Antonello

Fotografia: Giovanni Andreotta

Montaggio: Marco Spoletini, Francesco Tasselli

Musica: Fabrizio Castania

Produttori: Venice Film s.r.l.

Paese: Italia

Anno: 2018

Data di uscita: 08/11/2018



Categories: Festival, Film, Home, Mostra internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

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