Skyscraper (Rawson Marshall Thurber, 2018): Recensione

Al cinema non si mangiano popcorn, hot dog o nachos al formaggio. Non si bevono litri di soda. Ci si siede in quarta fila, preferibilmente da soli, e ci si immerge nelle immagini mantenendo un occhio critico ed una mentalità analitica aperta per comprendere l’ovvietà più intrisa di significato. Ogni dettaglio, e non la trama in sé, rappresenta un indizio alla comprensione delle immagini. Questo significa godersi un film, ma soprattutto comprenderlo. L’intrattenimento è altro. Potrà sembrare una strategia impopolare e asociale, ma, che sia una pellicola drammatica, sentimentale, comica, o un film d’azione, così si guarda un film come Skyscraper (Rawson Marshall Thurber, 2018).

Will Sawyer e sua moglie Sara si fanno forza durante l’incendio scoppiato nel grattacielo.

Trama

Ex-agente dell’FBI, Will Sawyer, rimane ferito durante un’operazione volta a salvare una famiglia tenuta in ostaggio ad Ash Lake, cittadina del Minnesota. L’operazione fallisce e lui perde la gamba sinistra. Salvato dal medico chirurgo, che poi diventerà sua moglie Sarah e con la quale avrà due bambini, Henry e Georgia, Will è costretto a reinventarsi professionalmente. Dieci anni dopo è esperto di sistemi di sicurezza. Viene assunto per il controllo di questi nel più alto grattacielo mai eretto al mondo, il Pearl, che si trova nel cuore di Hong Kong. Qualcosa va storto e Will deve fronteggiare da solo un mostro infuocato di ben 220 piani e mille metri di altezza.

Recensione

Ne L’Inferno di Cristallo, il grattacielo dei record di San Francisco alto 550 metri per 138 piani e appena inaugurato diventava una palla di fuoco in pochi istanti provocando 200 vittime. Nel 1974, quando il film fu girato dal regista John Guillermin, gli effetti speciali di Douglas Trumbull erano una novità tutta da scoprire e sperimentare. In Skyscraper, la loro potenza è sfruttata al massimo dai montatori Julian Clarke e Michael Sale che con essi riescono persino a relativizzare lo spazio. Il digitale cambia i connotati spaziali liberandoli dai propri limiti. Will Sawyer si ritrova a camminare su superfici trasparenti apparentemente sospeso. Deve affrontare una spaventosa esperienza divina, per la quale non è pronto e chiaramente diffida. La stessa cosa vale per il tempo, che è drammaticamente allungato. La tragedia e l’azione che si sviluppano nell’arco di poche ore nella notte non finiscono mai. Il pericolo è infinito tanto quanto la sua durata. Sawyer deve combattere proprio contro lo spazio e il tempo e non contro il manipolo di terroristi che ha messo a ferro e fuoco il pantagruelico Pearl. Will, interpretato da Dwayne “The Rock” Johnson, eroe invincibile dal corpo statuario, rappresenta proprio il gigante buono, caratteristica per cui anche Johnson è conosciuto nello star system. In Skyscraper, però, Will porta una protesi all’arto sinistro.

La protesi di Will gli salva la vita un paio di volte nel film.

La sua disabilità è innegabilmente un ostacolo reale nella corsa verso la salvezza. Quindi, il film non sfrutta la prestanza fisica dell’attore, ma punta sull’umanità di un uomo che ama profondamente la propria famiglia e per la quale è disposto a tutto pur di salvarla. Il regista Rawson Marshall Thurber non gioca neanche la carta di una mascolinità in crisi. Will è da sempre un uomo risoluto, coraggioso, che, al contrario, trova forza nella sua diversità abbracciandola e ritenendola paradossalmente l’unica sua ancora di salvezza. Certo i muscoli lo aiutano quando salta da una parte all’altra dell’edificio o si arrampica su una gru, ma la sua tenacia arriva da dentro, dal cuore che guida ogni sua azione.

Skyscraper è un film da vedere tutto d’un fiato. Tanto è che l’intervallo, interrompendo il ritmo dell’azione sul grande schermo, è proprio una pausa fastidiosa in questo caso. Lo spettatore si sente disorientato e quando il buio scende nuovamente in sala ha bisogno di un attimo prima di riorientarsi tra le fiamme con Will.

Trailer Ufficiale

Scheda del film

Regia: Rawson Marshall Thurber

Cast: Dwayne Johnson, Pablo Schreiber, Neve Campbell, Roland Møller, Kevin Rankin, Paul McGillion, Chin Han, Byron Mann, Adrian Holmes, Noah Taylor, Matt O’Leary, Tzi Ma, McKenna Roberts

Genere: Azione

Sceneggiatura: Rawson Marshall Thurber

Fotografia: Robert Elswit

Montaggio: Michael L. Sale

Musiche: Steve Jablonsky

Produzione: Legendary Entertainment, Flynn Picture Company

Distribuzione: Universal Pictures

Nazione: USA

Anno: 2018

Durata: 102 minuti

Data uscita: 19/07/2018

     

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